
Ergastolo o assoluzione: non potevano essere più distanti le richieste della procura e della difesa al processo contro la donna di 36 anni accusata di aver ucciso i suoi due gemellini di 7 anni la notte dell'antivigilia di Natale 2007 a Horgen (ZH). La sentenza è attesa venerdì prossimo. Il primo a prendere la parola davanti alla Corte delle assise di Zurigo è stato oggi il procuratore Markus Oertle, che nella sua requisitoria ha chiesto una pena detentiva a vita per duplice assassinio. Per la pubblica accusa, l'imputata dev'essere condannata sulla base degli indizi raccolti e delle varie perizie. L'avvocata della difesa, Cinthia Sedo, si è invece battuta per l'assoluzione della sua assistita "per mancanza di prove e di indizi convincenti". In subordine - ossia nel caso che la giuria dovesse comunque arrivare alla conclusione che la donna è colpevole - la difesa ha proposto una condanna a sette anni di detenzione per duplice omicidio passionale. Sia l'accusa che la difesa hanno peraltro chiesto che la donna sia sottoposta ad una terapia psichiatrica. ATS
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