Cerca e trova immobili
Estero
Gelo Merkel-Netanyahu, divisi su colonie
Redazione
14 anni fa

Germania e Israele sono oggi un po' più lontani. Con Benyamin Netanyahu a Berlino, Angela Merkel ha adottato il registro dell'amica schietta, bocciando la politica degli insediamenti nei Territori, rilanciata dal governo dello Stato ebraico in risposta al riconoscimento della Palestina come Stato osservatore all'Onu. Non è certo questa, secondo la cancelliera, la strada verso una soluzione del conflitto mediorientale sulla base del principio dei due Stati. Un 'rimproverò al quale il premier israeliano, in visita nella capitale tedesca per consultazioni intergovernative, ha replicato freddamente ribadendo la "delusione" del suo governo per l'astensione in sede Onu della Germania, alleato strategico d'Israele in questi anni fra i Paesi dell'Ue. Il riconoscimento della Palestina sta facendo soltanto acuire i contrasti, ha rincarato Netanyahu, pur auspicando poi che i palestinesi "tornino al tavolo dei negoziati". Al di là dei sorrisi e delle strette di mano di circostanza, la visita rischia in effetti di produrre un'inedita frattura fra Germania e Israele, in un contesto non privo di insidie per Netanyahu a poche settimane dalle elezioni politiche anticipare del prossimo 22 gennaio. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata