Cerca e trova immobili
Estero
GE: Abba Abacha ancora assente a processo, condannato
Redazione
14 anni fa

Il Tribunale di polizia di Ginevra ha condannato a un anno di carcere con la condizionale il figlio dell'ex dittatore nigeriano Sani Abacha, Abba - che anche oggi non si è presentato al processo - per aver partecipato a un'organizzazione criminale. La corte ha infatti respinto il certificato medico presentato per spiegare l'assenza dell'imputato. I suoi avvocati hanno già annunciato ricorso. Accusato di aver saccheggiato le casse pubbliche nigeriane fra il 1994 e il 1998, sottraendo con altri membri della famiglia una somma complessiva di circa 2 miliardi di dollari - di cui 700 milioni depositati in Svizzera - nel 2009 Abacha era stato condannato con un decreto d'accusa a un anno di prigione con la condizionale dal giudice istruttore. In seguito al ricorso del nigeriano, l'anno seguente si tenne un processo d'appello, al termine del quale il Tribunale di polizia lo condannò a due anni di carcere con la sospensione condizionale, nonché alla confisca di circa 400 milioni di dollari depositati nel Lussemburgo e alle Bahamas. La Camera penale di Ginevra e successivamente il Tribunale federale annullarono però la sentenza perché il dibattimento era stato condotto in assenza dell'imputato, che non aveva ottenuto il visto in tempi utili. Il processo doveva essere ripetuto nel luglio scorso, ma venne aggiornato ad oggi dopo che un certificato medico attestava l'incapacità di Abba Abacha ad intraprendere un viaggio, in seguito ad un incidente della circolazione di cui è stato vittima a pochi giorni dalla prima udienza. Ma neanche oggi l'imputato si è presentato in aula, "scusato" da un secondo certificato stilato da un medico ginevrino. Secondo il difensore Christian Lüscher, Abacha era determinato a presentarsi al dibattimento. L'avvocato ha quindi invitato il Tribunale di polizia a rimandare il processo al 20 novembre, alla scadenza del secondo attestato medico. Il pubblico ministero si è opposto alla richiesta, osservando che l'incapacità del nigeriano è "più dettata dalla comodità che dal suo reale stato di salute". Stando ad una perizia medica chiesta dal Tribunale quest'estate, i disturbi alle vertebre cervicali di cui soffre Abacha sono di natura benigna e possono essere alleviati con l'assunzione di analgesici. Il giudice si è basato su questa perizia. "La sua assenza è ingiustificata ed egli non ha mai chiesto di essere rappresentato dal suo consiglio", ha concluso il magistrato. Di conseguenza l'opposizione di Abba Abacha all'ordinanza di condanna del 2009 è "considerata ritirata", ha spiegato il giudice, il quale ha anche accollato all'imputato i 148'000 franchi di spese procedurali. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata