
Un vescovo anglicano ha raccomandato alle parrocchie della sua diocesi nell'Essex di sospendere temporaneamente l'uso delle acquasantiere nelle chiese, come misura precauzionale contro la diffusione del virus della nuova influenza. "Alcune chiese hanno delle acquasantiere al loro ingresso dove i fedeli vengono invitati a bagnarsi le dita per farsi il segno della croce rievocando il momento del battesimo - ha affermato oggi il reverendo John Gladwin, vescovo di Chelmsford - e l'acqua può diventare un mezzo di rapida diffusione del virus. La pratica dovrebbe quindi essere sospesa". Il vescovo ha aggiunto che i sacerdoti dovrebbero invitare i parrocchiani a rimanere a casa e che, nei casi in cui viene effettuata la comunione a domicilio "solamente il sacerdote dovrebbe bere il vino dal calice". Ha poi scoraggiato le visite pastorali, consigliando ai sacerdoti, qualora fossero necessarie, di indossare "guanti sterili, un grembiule e una mascherina". Il reverendo Gladwin ha tuttavia rassicurato i fedeli che "va tutto come al solito" concludendo che non è nelle sue intenzioni "scatenare il panico o esagerare". Il cappellano Chris Newlands ha aggiunto: "La gente ha bisogno di essere rassicurata che la Chiesa sta facendo tutto il possibile per evitare il diffondersi dell'infezione". ATS
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