
Il centro di Londra ha vissuto oggi un'altra rivolta degli studenti contro il caro-università: il Palazzo del Parlamento è stato per ore sotto assedio e migliaia di manifestanti hanno tentato l'irruzione al vicino ministero del Tesoro, respinti dalla polizia in assetto anti-sommossa. Preso d'assalto anche l'edificio della corte suprema. Anche l'auto del principe Carlo e della moglie Camilla è stata presa a calci dai manifestanti a Regent Street mentre i Reali si recavano a una serata di gala. Oggi la Camera dei Comuni ha approvato di stretta misura l'aumento delle rette voluto dal primo ministro David Cameron nel quadro del piano di austerity del governo conservatore contro la crisi. Fuori dal parlamento è continuata per ore la protesta. Otto poliziotti sono rimasti feriti in modo grave, numerosi contusi e una decina di arresti anche tra gli studenti. Gli scontri con le forze dell'ordine a cavallo e in assetto antisommossa non sono cessati dopo il voto dei Comuni: Cameron ha vinto, ma di stretta misura, 323 sì contro 302 no, una maggioranza contenuta di 21 voti rispetto al vantaggio di una ottantina di voti della coalizione Tory e Lib-Dem. Per i Lib-Dem l'aumento delle rette era un punto dolente: il partito di Nick Clegg si era impegnato a non toccarle durante la campagna elettorale e il voto è stato preceduto da una serie di dimissioni di parlamentari da posizioni di governo per poter votare contro la coalizione. ATS
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