
Più di cento fra deputati e rappresentati Tory sono pronti a votare per l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea in un eventuale referendum qualora non ci sia un "significativo" rimpatrio di poteri da Bruxelles. A scriverlo oggi è il Telegraph, che parla di un chiaro avvertimento lanciato al premier David Cameron dopo il suo recente discorso sui rapporti fra la Gran Bretagna e l'Ue. La fronda euroscettica comprende nomi del calibro di Boris Johnson, sindaco di Londra, del ministro dell'Istruzione, Michael Gove, e di quello al Lavoro Iain Duncan Smith, oltre a un centinaio di deputati. Il gruppo vuole sapere quali poteri Cameron intende negoziare nel corso di una trattativa con Bruxelles. Nei giorni scorsi il sindaco Johnson era stato molto duro in proposito: "Quello che le persone più ragionevoli vogliono è rimanere nel mercato unico, ma senza le irritanti escrescenze dell'Unione europea". ATS
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