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GB: salta capo antiterrorismo polizia dopo figuraccia
Redazione
17 anni fa

Il responsabile dell'antiterrorismo di Scotland Yard, Bob Quick, si è dimesso oggi dopo aver commesso un errore "fatale" che ha rischiato di compromettere un'importante operazione contro il terrorismo islamico, che è stata perciò anticipata. Ieri, all'arrivo a Downing Street per un briefing Quick è infatti sceso dalla macchina tenendo in bella vista documenti riservati sull'imminente operazione di polizia. Sfortunatamente i fogli sono stati immortalati dai fotografi e con essi i dettagli dell'operazione. A quel punto i colleghi di Quick - il cui posto sarà preso dal suo vice, John Yates - hanno deciso di anticipare il blitz, temendo che qualcuno potesse avvisare i "sorvegliati speciali" dell'imminente retata. Dodici uomini, tutti pachistani, accusati di star organizzando attentati, sono quindi finiti in manette a Manchester, a Liverpool e nel resto del Lancashire. Dieci di loro avevano visti da studenti, uno il passaporto britannico. L'operazione, però, invece che alle due del mattino di giovedì é stata anticipata al pomeriggio di oggi, in piena luce. Un cambio di programma che ha reso la vita molto più difficile ai poliziotti e agli agenti dell'MI5 coinvolti nelle operazioni. Alcuni degli arresti, infatti, sono stati compiuti alla John Moores University di Liverpool in orario di lezione. "Difficile pensare a una situazione più pericolosa per portare a termine degli arresti", ha dichiarato Daniel Sandford, esperto di affari interni della Bbc. "E se la polizia si fosse trovata obbligata ad aprire il fuoco?". I potenziali terroristi, stando alla polizia, erano del resto gente pericolosa. Fonti interne ai servizi di sicurezza hanno assicurato che gli arrestati erano pronti a colpire "molto presto" con un attacco "molto molto grande". Secondo il Times, due erano gli obbiettivi selezionati dai terroristi, entrambi a Manchester: il Birdcage Nightclub e il centro commerciale Trafford Centre, che ogni fine settimana attrae oltre 140 mila persone. Il tabloid Daily Star ha perfino ipotizzato - un'ipotesi senza alcuna conferma - che i terroristi avessero nel mirino alcuni stadi di calcio, fra cui l'Old Trafford di Manchester. Gli indiziati stanno attualmente subendo gli interrogatori della polizia mentre dieci appartamenti vengono perquisiti. "Non era chiaro quando e dove avrebbero colpito - ha detto un'altra fonte al Times - ma stavano raccogliendo materiale per una potente esplosione. Parliamo di qualcosa di veramente grosso". Ecco perché l'errore di Quick ha avuto conseguenze tanto pesanti. "Ho offerto le dimissioni nella consapevolezza che le mie azioni avrebbero potuto compromettere una vasta operazione di antiterrorismo", ha detto Quick. "Sono mortificato per i problemi causati ai miei colleghi e sono loro grato per la velocità con cui hanno riorganizzato l'operazione". Il sindaco di Londra Boris Johnson ha accettato le dimissioni di Quick con "grande tristezza". ATS

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