
Il domenicale "News of the World", di Rupert Murdoch, aveva pagato una guardia del corpo della famiglia reale per ottenere i contatti privati dei membri della stessa royal family. Lo afferma la BBC sottolineando che la sicurezza della regina sarebbe potenzialmente stata messa a rischio. L'emittente britannica ha visionato le e-mail in possesso dello studio legale Harbottle & Lewis fino al 20 giugno, che conterrebbero fra le altre cose dettagli dei pagamenti del tabloid alla guardia. Nel suo blog il giornalista della BBC Robert Peston scrive: "ho appreso che le email del "News of the World" scoperte da News International nel 2007 contengono prove del fatto che il domenicale pagava un membro della polizia incaricato di proteggere i reali per ottenere i dettagli personali di membri di spicco della famiglia reale, dei loro anici e dei loro parenti". Le email includono la richiesta da parte di un reporter del domenicale di 1000 sterline per pagare i poliziotti incaricati della sicurezza della famiglia reale per le informazioni. I dettagli telefonici avrebbero potuto essere utilizzati per intercettare i cellulari della famiglia reale. Una fonte ha dichiarato al giornalista della BBC: "dalle email emergevano chiare prove che la sicurezza della famiglia reale era messa a rischio". Oggi Buckingham Palace ha confermato di essere stato avvertito dalla polizia che il "News of the World" avrebbe intercettato anche le segreterie telefoniche del principe Carlo e di sua moglie Camilla, duchessa di Cornovaglia. Secondo il "Guardian", l'erede al trono e sua moglie sono tra gli almeno 10 membri della casa reale vittime di intercettazioni e avvertiti da Scotland Yard. Finora soltanto cinque erano stati identificati, il principe William, il principe Harry e tre membri dello staff. Intanto Michael Wolff, il celebre biografo di Rupert Murdoch, ha dichiarato in un post su Twitter che il magnate australiano sta prendendo in considerazione una soluzione a sorpresa a tutti i suoi problemi: vendere tutta News International. Intervistato dalla BBC, il biografo ha dichiarato che "tra le varie discussioni in corso a News Corporation" uno dei temi ricorrenti è appunto la vendita di News International, il ramo della carta stampata. "Gli ascoltatori britannici devono comprendere che il grosso di questa società è concentrato negli Stati Uniti e che il grosso dei suoi incassi non proviene dai giornali", ha detto Wolffe sottolineando come la maggior parte degli introiti dell'impero Murdoch provengano dalla televisione e dal cinema. Wolffe ha inoltre aggiunto che secondo lui "per la prima volta, Murdoch non ha davvero un'idea chiara di cosa fare". ATS
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