
Per tre terroristi islamici riconosciuti colpevoli del piano per colpire diversi aerei con bombe liquide, decine di altri fondamentalisti condannati per reati di terrorismo sono stati rimessi in libertà o semilibertà in Gran Bretagna. La denuncia viene dal Sun, che parla di almeno 40 persone già uscite di cella e di altre 50 che seguiranno nelle prossime settimane. I militanti islamici, alcuni condannati per complotti volti a uccidere soldati britannici in Afghanistan, escono dalle carceri e vengono alloggiati in strutture simili a ostelli, normalmente usate per la riabilitazione sociale di spacciatori o ladri d'appartamento. Per il Sun, un terzo dei circa 120 terroristi condannati dal 1999 sono già fuori, avendo scontato la propria sentenza. Per il Daily Mirror, che pubblica anch'esso, anche se con meno dettagli, la notizia, nessuno o quasi di questi estremisti ha denunciato pubblicamente le idee fondamentaliste violente. Tra coloro che presto riacquisteranno la libertà, dice il Sun, c'é Sohail Qureshi, 31 anni, personaggio che si addestrò nei campi di Al Qaida, condannato a quattro anni e mezzo di reclusione dopo il suo arresto nell'ottobre 2006: in suo possesso furono trovati occhiali per vedere di notte, equipaggiamento militare e 9.000 sterline in contanti. ATS
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