
'Vi è una reale possibilità che Vladimir Putin stia cercando di sabotare le prossime elezioni politiche in Gran Bretagna": ad affermarlo, in una intervista al Daily Telegraph, è il ministro degli Esteri britannico Boris Johnson. "Il presidente russo - ha aggiunto - sarebbe felice se Jeremy Corbyn (il leader laburista) vincesse l'8 giugno", ha aggiunto. Nell'intervista, Johnson ha spiegato che Putin non sarebbe nuovo a tentativi di destabilizzazione e boicottaggio. "Pensiamo ovviamente che sia ciò che ha fatto in America ed è palesemente ovvio che lo ha fatto anche in Francia. Nei Balcani poi, Putin è dietro ad ogni genere di operazioni sporche, ed è per tutto ciò che dobbiamo essere vigilanti". Secondo Johnson, le motivazioni di Putin sono di minare "la fede nella democrazia e insieme di gettare discredito sull'intero processo democratico". Johnson si è anche espresso sulla Brexit, indicando che potrebbe essere Bruxelles e non Londra a dover pagare il conto, in quanto la Gran Bretagna ha contribuito a molti istituti e beni europei. Ha poi accusato l'Unione Europea di voler dissanguare il Regno Unito. Johnson ha sostenuto che ci sono molte 'buone ragioni' in base alle quali Londra dovrebbe avere i soldi indietro da Bruxelles. In caso non si dovesse trovare un accordo sulla Brexit, la Gran Bretagna potrebbe andarsene senza pagare "un penny".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

