
A dispetto delle temperature polari di questi giorni, almeno 700 persone si sono riunite oggi a Stonehenge, nel sud-ovest dell'Inghilterra, per celebrare il solstizio d'inverno dell'emisfero nord. Pagani e fedeli del culto druidico, molti dei quali vestiti con costumi tradizionali, hanno festeggiato l'arrivo del giorno più corto dell'anno nello storico monumento megalitico dell'Età del Bronzo, immerso in un paesaggio coperto dalla neve. I partecipanti alla celebrazione, presso la località di Salisbury, nel Wiltshire, hanno visto per pochi minuti il sorgere del sole, spuntato a malapena in mezzo alla bruma. Il solstizio d'inverno nell'emisfero nord giunge solitamente il 21 dicembre, però quest'anno i druidi e i pagani hanno celebrato oggi il primo giorno d'inverno poiché il calendario moderno di 365 giorni, con un giorno in più negli anni bisestili, non corrisponde esattamente all'anno solare di 365,2422 giorni. ATS
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