
Si credeva fosse il rubino più prezioso del mondo e invece vale quanto un fermacarte: la "gemma di Tanzania", valutata in marzo 11 milioni di sterline, altro non è che un falso, un blocco di aniolite del valore di circa 100 sterline (attualmente circa 165 franchi). La gemma era balzata agli onori della cronaca quando la Wrekin Construction, la società edilizia britannica che l'aveva acquistata nel 2007, l'aveva citata come uno dei suoi beni più preziosi, dal valore appunto milionario. Ora però, con il fallimento della ditta a maggio di quest'anno, la verità sul "rubino" del peso di oltre due chili è venuta a galla e i commissari di liquidazione si sono rassegnati a metterlo all'asta su internet, insieme ai tavoli, alle sedie e alle vecchie stampanti della Wrekin. Un annuncio per la vendita della celebre pietra è apparso anche su una serie di riviste mirate non ai gioiellieri, ma ai collezionisti di minerali. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

