
Un'aggiustatina alle curve di Kate Winslet, un seno decisamente più prorompente per Keira Knightley, via i bicipiti da pugile di Madonna e così anche le rughe sul volto di Twiggy: i ritocchi digitali alle fotografie dei vip pubblicate su riviste e campagne pubblicitarie ormai fanno miracoli. Ma per i liberaldemocratici britannici si tratta di una finzione pericolosa, che avrebbe un effetto particolarmente negativo sulle ragazzine più giovani e impressionabili e andrebbe perciò messa al bando. Il partito guidato da Nick Clegg vorrebbe introdurre un divieto alle immagini ritoccate nelle pubblicazioni e negli spot mirati alle adolescenti under 16. Secondo il partito inoltre, i pubblicitari dovrebbero dichiarare esplicitamente quanto le immagini parte dei loro spot - anche quelli per gli adulti - sono state ritoccate. "L'idea odierna di ciò che è bello non è realistica e mette le ragazze sotto pressioni maggiori anche solo di cinque anni fa. Con le foto ritoccate, le pubblicità contengono immagini perfette quanto irrealizzabili che nessuno può ottenere nella vita reale", ha dichiarato la parlamentare liberaldemocratica Jo Swinson, che ha guidato una revisione delle politiche del partito nei confronti delle donne, in seguito alla quale è si è fatta strada la proposta del divieto. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

