
Il momento è storico, gli animi sono accessi: tra poche ore si saprà se la chiesa d'Inghilterra potrà ordinare donne vescovo. Un tema che è dibattuto da anni ed è, per alcuni, il traguardo di una vita. Da oggi è riunito a Londra il sinodo generale della chiesa anglicana chiamato a votare sull'ordinazione delle donne vescovo. Che è tra l'altro uno dei nodi spinosi, insieme con la celebrazione dei matrimoni gay, che la chiesa deve affrontare nella sfida del XXI secolo. Ci si comporti "con grazia". È stato l'appello rivolto in apertura del sinodo, a dimostrazione delle tensioni che percorrono la riunione dei 468 rappresentanti: "È inevitabile che ci sia un'atmosfera di tensione in un momento in cui siamo chiamati a decidere della strada davanti a noi", ha detto l'Arcidiacono di Dorkin, Julian Henderson, "qualsiasi sia l'esito del voto, ci sarà ansia ed emotività, ma cerchiamo di gestire questo momento mostrando grazia gli uni verso gli altri e nella consapevolezza di fare la volontà del Signore nel costruire la sua Chiesa". Per ora la volontà è stata espressa da 42 diocesi su 44 che hanno approvato la legislazione. Questo è solo un parere indicativo e non vincolante e che si dovrà tradurre nell'approvazione dei due terzi dei votanti per poter dare il via libera alla storica decisione. ATS
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