
In Gran Bretagna sta per sbarcare il censimento modello Grande Fratello. Nel 2011, infatti, ai sudditi di sua Maestà il governo chiederà, tra le molte, moltissime cose, di rivelare sesso, età e razza di chi si è fermato a dormire in quella casa la notte precedente alla consegna dei questionari, tra il 27 e il 28 di marzo. E chi non risponde rischia una multa di mille sterline. Il censimento-impiccione ha subito suscitato una valanga di polemiche, soprattutto tra le fila dei conservatori, che hanno accusato una volta di più i laburisti di violare la privacy dei cittadini con richieste assurde. "Questionari sempre più invadenti finiranno per mettere a repentaglio il sostegno del pubblico, costano di più e finiscono per produrre dati meno affidabili", ha tuonato Nick Hurd, ministro-ombra dell'interno. Angela Smith, sottosegretario al Gabinetto, ha subito stroncato le accuse. "Le domande - ha dichiarato all'"Independent" - sono state appositamente elaborate per ottenere dati affidabili e accurati. L'Office for National Statistics ha condotto ampie consultazioni e test per assicurarsi che le domande siano appropriate". ATS
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