
Si allarga nel Regno Unito la polemica sulla bambina cristiana di 5 anni data in affidamento a Londra a famiglie di musulmani osservanti. Il Times, che per primo ieri aveva rivelato la vicenda, riporta una ondata di critiche che ha colpito in queste ore i servizi sociali del municipio di Tower Hamlets. Ques'ultimo non avrebbe tenuto in considerazione il retroterra della piccola nell'affidarla a persone che l'avrebbero obbligata a togliere un crocifisso e a imparare l'arabo. La responsabile per i servizi ai minori in Inghilterra, Anne Longfield, ha detto che il suo ufficio vuole contattare il direttore dei servizi sociali di Tower Hamlets per chiedere spiegazioni sul caso. "Sono preoccupata per quello che ho letto - ha detto Longfield - deve essere preso in considerazione il background religioso, etnico e culturale di un bambino quando viene dato in affidamento". È intervenuto anche Robert Halfon, presidente della commissione Istruzione alla Camera dei Comuni, secondo cui la vicenda è "incredibilmente allarmante" e si deve capire se sia un fatto isolato.
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