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GB: attentati Londra, Scotland Yard condannata per morte brasiliano
Redazione
19 anni fa

Smacco per Scotland Yard: il tribunale londinese di Old Bailey ha riconosciuto oggi la polizia colpevole nel caso dell'elettricista brasiliano Jean Charles de Menezes, ucciso dagli agenti dentro la metropolitana della capitale britannica perché scambiato erroneamente per un terrorista kamikaze. I giudici hanno sentenziato che sparando gli agenti di Scotland Yard hanno messo a repentaglio la vita della gente in violazione delle leggi sulla salute e la sicurezza. Il tribunale ha condannato la polizia londinese in blocco e le ha inflitto una multa di 175.000 sterline (circa 420.000 franchi) più il pagamento delle spese processuali, pari a circa 950.000 franchi. I giudici non hanno invece avuto nulla da contestare in modo specifico agli agenti che hanno fatto fuoco e nemmeno a Cressidra Dick, la funzionaria della Metropolitan Police che coordinava l'operazione anti-terrorismo sfociata nella morte dell'innocente elettricista brasiliano. Gli avvocati di Scotland Yard - che farà appello alla sentenza di oggi - non sono però riusciti a far breccia battendo sul tasto che gli agenti si sentirono in dovere di far fuoco - colpendolo ben sette volte - perché alla loro vista l'elettricista si era comportato in modo "aggressivo e minaccioso", come se fosse un kamikaze. Malgrado il verdetto di colpevolezza Sir Ian Blair - capo della polizia londinese - ha messo prontamente in risalto che non ha alcuna intenzione di dimettersi: "Cercheremo di trarre lezione dal verdetto e di valutare - ha detto - quali procedure operative vadano riviste alla luce del verdetto". De Menezes, ventisettenne, fu freddato il giorno dopo che una cellula di terroristi islamici tentò senza successo di seminare distruzione e morte nei trasporti pubblici della metropoli britannica. Due settimane prima, una serie di attentati di matrice islamista aveva provocato a Londra la morte di 52 persone. ATS

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