
La Turchia chiederà una "riunione di emergenza" del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, dell'Organizzazione della cooperazione islamica e della Commissione sui diritti umani dell'Onu circa l'offensiva di terra israeliana a Gaza. Lo ha annunciato il ministro degli esteri turco Ahmet Davutoglu secondo quanto riferisce il sito in inglese del quotidiano "Hürriyet". Inoltre, in un colloquio telefonico avuto ieri con il segretario di Stato americano John Kerry, il capo della diplomazia turca ha espresso "l'indignazione della Turchia e del mondo islamico per Gaza". "Abbiamo scambiato punti di vista al fine di raggiungere immediatamente un cessate il fuoco che possa essere accettato dai palestinesi", ha riferito Davutoglu. Il sito aggiunge che il ministro ha "espresso la propria richiesta di un immediato stop degli attacchi israeliani". Intanto Israele ha deciso di portare via dalla Turchia le famiglie dei diplomatici. Lo riferiscono i media aggiungendo che la decisione è stata presa dopo le violente dimostrazioni nei pressi dell'ambasciata ad Ankara e del consolato a Istanbul. Intanto Israele ha ridotto al "minimo necessario" la propria delegazione diplomatica in Turchia in seguito a proteste filo-palestinesi per le operazioni a Gaza davanti all'ambasciata di Ankara e al consolato di Istanbul. Lo riferisce il sito del quotidiano turco "Hürriyet" citando fonti ufficiali israeliane. Israele ha accusato la Turchia di non fornito adeguata protezione.
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