
Una commissione di inchiesta dell'Onu, formata per accertare eventuali crimini di guerra durante l'operazione Piombo Fuso, l'offensiva israeliana lanciata contro Hamas lo scorso gennaio, è giunta oggi nella striscia di Gaza. La commissione, che include 14 esperti di diversi paesi ed è presieduta dal giurista sudafricano Richard Goldstone, è entrata a Gaza tramite il valico di Rafah con l'Egitto. La sua costituzione è stata decisa dal Consiglio dell' Onu per i diritti umani. Il movimento islamico Hamas, che ha il potere di fatto a Gaza, ha favorevolmente accolto la commissione alla quale ha promesso piena collaborazione e assistenza "per svelare i crimini di guerra" israeliani. Israele ha invece deciso di non collaborare con la commissione e il portavoce del ministero degli esteri Yigal Palmor ha motivato questa posizione affermando che "alla commissione è stato detto di trovare Israele colpevole ancora prima dell'inchiesta". Goldstone ha detto che la commissione "intende lavorare e cooperare con tutte le parti, con o senza Israele". Nel corso dell'operazione Piombo Fuso, attuata da Israele per porre fine a tiri di razzi sul suo territorio, circa 1.400 palestinesi sono stati uccisi, secondo stime della sanità a Gaza. Solo una parte erano miliziani di Hamas, gli altri erano civili. ATS
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