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Estero
Gaza: piombo fuso; duro rapporto Onu, secca reazione Israele
Redazione
17 anni fa

Un rapporto interno delle Nazioni Unite accusa Israele di aver aperto il fuoco intenzionalmente contro istituzioni dell'Unrwa (l'agenzia dell' Onu per i profughi palestinesi) durante l'Operazione Piombo Fuso a Gaza, secondo quanto anticipa oggi Yediot Ahronot. A Gerusalemme il ministero degli esteri ha subito respinto il contenuto di quel testo in quanto "tendenzioso, totalmente non equilibrato, e cieco di fronte ai fatti". Il rapporto, curato da Ian Martin, accusa Israele di aver fatto un uso eccessivo della forza e di aver colpito civili palestinesi senza che ciò fosse indispensabile. Yediot Ahronot rileva che la sua pubblicazione coincide con l'incontro odierno al Palazzo di Vetro fra il Capo di stato israeliano Shimon Peres e il segretario geenrale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon. Nella sua reazione il ministero degli esteri rileva che Israele ha cooperato in pieno con l'indagine dell'Onu e lamenta che nel rapporto le informazioni di fonte israeliana "sono state ignorate" mentre "sono state preferite le posizioni di Hamas, un'organizzazione terroristica omicida". Mentre Israele ha compiuto un approfondito riesame del proprio comportamento a Gaza, nota il ministero, Hamas "al contrario ricorre alla violenza e incute paura fra gli abitanti di Gaza per impedire loro di rappresentare la verita". Dopo aver denunciato l'assenza di riferimenti nel rapporto ad otto anni di lanci di razzi da Gaza verso Israele, il ministero degli esteri conclude che con questo rapporto devono comunque terminare le indagini dell'Onu su Piombo fuso. ATS

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