
Il governo egiziano ha convocato una riunione straordinaria per esaminare la situazione a Gaza. Alla riunione partecipano fra gli altri il primo ministro Hesham Qandil, oltre ai ministri della difesa e dell'interno, il generale Abdel Fattah al-Sisi e il generale Ahmed Gamal Eddin. Secondo quanto si è appreso, il capo dei servizi segreti egiziani, il generale Mohamed Raafat Shehata, è rientrato all'improvviso al Cairo da una visita in Turchia. Non è invece stata confermata la presenza del ministro degli esteri, Amr Kamel. Come riportato dalla Tv di Stato, all'inizio della riunione Morsi ha sottolineato la "inaccettabilità dell'aggressione contro Gaza". Da fonti della sicurezza si è appreso inoltre che è stato ordinato che il valico di Rafah con l'Egitto rimarrà aperto 24 ore su 24 per consentire il trasporto di eventuali palestinesi feriti dalla Striscia di Gaza all'ospedale di el-Arish, nel nord del Sinai, a 40 chilometri dal confine. Intanto una manifestazione a sostegno del popolo palestinese e contro gli attacchi aerei israeliani su Gaza è in corso al Cairo, davanti alla sede della Lega Araba, nella centrale piazza Tahrir, mentre altre sono sono già annunciate dai Fratelli Musulmani per oggi pomeriggio e per domani, dopo la preghiera settimanale del venerdì, davanti alle moschee cittadine ed in particolare a quella di al-Azhar. ATS
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