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Estero
Gaza: Israele blocca e abborda nave da Libano con aiuti
Redazione
18 anni fa

Una nave con aiuti umanitari e con a bordo attivisti pro-palestinesi, tra i quali l'arcivescovo Hilarion Capucci, e giornalisti di Paesi arabi è stata fermata oggi dalla marina militare israeliana mentre cercava di forzare il blocco marittimo imposto da Israele lungo la Striscia di Gaza e dirottata nel porto di Ashdod per controlli. Un portavoce militare ha detto che una perquisizione del vascello ha permesso di accertare che non conteneva armi. Fonti informate hanno poi detto che i passeggeri della nave saranno trasferiti in Libano tramite il valico di Rosh Hanikra, una volta conclusi gli accertamenti e le verifiche delle identità, che gli aiuti umanitari arriveranno a Gaza e che la nave sarà restituita al legittimo proprietario. La spedizione degli aiuti era stata organizzata dal Comitato Nazionale Palestinese contro l'Assedio in cooperazione col Movimento per Gaza Libera. L'azione israeliana ha suscitato reazioni incollerite in diversi Paesi arabi. La Siria ha affermato che è stato un "atto di pirateria" e il premier libanese Fuad Siniora ha espresso "assoluta condanna per la flagrante aggressione". Secondo il portavoce militare la nave, denominata 'Tali' e ribattezzata 'Fratellanza' dagli organizzatori del viaggio e battente bandiera del Togo, era partita alcuni giorni fa dal porto di Tripoli e aveva poi gettato le ancora a Cipro prima di ripartire con destinazione Gaza. La nave, ha affermato il portavoce, è stata ripetutamente avvertita via radio che non aveva il permesso di entrare nelle acque territoriali di Gaza. Il comandante del vascello ieri sera avevo assicurato che la sua destinazione era il porto egiziano di El Arish, a poca distanza dalla Striscia. Questa mattina però la nave ha improvvisamente cambiato rotta puntando in direzione di Gaza, dopo aver di nuovo ignorato gli avvertimenti a non violare il blocco e comportandosi in modo da insospettire gli israeliani. La nave, secondo il portavoce, é stata allora intercettata da unità della marina militare e poi abbordata, dopo colpi di avvertimento. Durante l'abbordaggio, a suo dire, non è stato fatto uso di armi da fuoco. Un corrispondente della Tv del Qatar Al Jazira, che si trovava sul vascello, ha detto che dall'unità israeliana sono stati sparati diversi colpi e che i passeggeri sono stati picchiati. Un portavoce della polizia, citato dalla radio pubblica israeliana, ha detto che è stata usata solo la forza necessaria per compiere gli arresti nei casi di resistenza. Un alto ufficiale della marina ha detto all'emittente, che la decisione di bloccare la nave è stata presa "per porre fine a queste passeggiate tra Cipro e Gaza". Nei mesi scorsi Israele ha permesso a due navi di pacifisti con aiuti umanitari, provenienti da Cipro, di rompere il blocco marittimo di Gaza. Tra i passeggeri della Fratellanza il nome più noto è quello dell'allora vicario patriarcale melchita di Gerusalemme Hilarion Capucci che nel 1974 era stato condannato a 12 anni di carcere in Israele dopo essere stato sorpreso contrabbandare armi dal Libano, nascoste nella sua automobile con targa diplomatica, per conto di organizzazione palestinesi. Capucci era stato liberato tre anni dopo in seguito a un intervento di Papa Paolo VI presso il presidente Katzir. Israele aveva posto due condizioni: che Capucci non avrebbe più fatto politica e che non sarebbe più tornato in Medio Oriente. ATS

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