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Estero
Gaza: esecuzioni sommarie, Hamas respinge accuse
Redazione
18 anni fa

La fine delle uccisioni extra-giudiziarie e degli attacchi sistematici contro privati cittadini da parte dei servizi di sicurezza di Gaza è stata invocata da una organizzazione umanitaria palestinese. Si tratta della Commissione indipendente per i diritti umani (Ichr), che vede fra i suoi fondatori la esponente politica Hanan Ashrawi. A Gaza un portavoce dell'esecutivo di Hamas, Ihab al-Ghussein, ha negato che ci sia alcuna fondatezza nelle accuse in merito giunte da Ichr e da altre organizzazioni, come a-Damir e Pchr-Gaza. "Se qualcuno davvero è stato attaccato - ha dettoal-Ghussein alla stampa - che sporga una denuncia einvestigheremo". I fatti denunciati da Ichr sarebbero avvenuti durante l'operazione Piombo Fuso e nei giorni seguiti al cessate il fuoco. Alcuni cittadini, spiega un comunicato, sono stati vittime di uccisioni extra-giudiziarie "da parte di funzionari in divisa o incappucciati", presumibilmente affiliati ai servizi di sicurezza. Costoro hanno anche sparato da distanza ravvicinata alle gambe di altri civili. In altri casi sono ricorsi a percosse o hanno imposto arresti domiciliari. Da Ichr l'agenzia di stampa palestinese Maan ha appreso che in totale 20 persone sono state uccise sommariamente a Gaza e altre 116 sono state "gambizzate". Almeno 150 membri di al-Fatah sarebbero stati posti agli arresti domiciliari. La settimana scorsa accuse analoghe erano giunte anche da un esponente di al-Fatah, Fahmi a-Zahrir, secondo cui nelle ultime settimane Hamas ha ucciso a Gaza 16 membri del suo partito e ne ha feriti decine di altri additandoli come "collaborazionisti" di Israele. Informazioni analoghe sono apparse a più riprese anche sul quotidiano israeliano Haaretz. Un dirigente di Hamas a Damasco, Mussa Abu Marzuq, ha peraltro confermato nei giorni scorsi che a Gaza "sono stati giustiziati un certo numero di collaborazionisti". Ichr esprime angustia nel rilevare che queste violenze sono avvenute "mentre il popolo palestinese cerca di riaversi delle profonde ferite inferte dalla aggressione israeliana a Gaza". "Ichr esprime anche profonda preoccupazione per queste atrocità ... che sono una manifestazione di caos in questioni di sicurezza e la prova che c'é chi vorrebbe prendere la legge nelle proprie mani". Ichr manifesta infine il timore che sostenitori di al-Fatah possano adesso compiere ritorsioni contro esponenti di Hamas in Cisgiordania. ATS

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