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Estero
Gaza: aiuti svizzeri, diversi camion nei prossimi giorni
Redazione
18 anni fa

L'aiuto umanitario della Confederazione ha previsto di inviare una trentina di camion nella Striscia di Gaza nel corso dei prossimi giorni. Diverse decine di tonnellate di materiale, tra cui soprattutto coperte, saranno così distribuite alla popolazione, ha indicato oggi Toni Frisch, direttore supplente della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC). Frisch ha dichiarato all'ATS che questa settimana cinque camion hanno già attraversato la frontiera tra Egitto e Israele e attendono al punto di passaggio di Kerem Shalom, in prossimità dei confini tra lo Stato ebraico, la Striscia di Gaza e l'Egitto. "La procedura di controllo è estremamente complicata", aveva detto Frisch all'inizio della settimana. Il primo convoglio di cinque camion ha trasportato complessivamente 53 tonnellate di materiale (diverse migliaia di coperte e 40 tonnellate di tele di plastica). Altri dieci camion, che lasceranno la capitale egiziana Il Cairo martedì prossimo, porteranno articoli per l'igiene. Quindici camion partiranno con destinazione la Striscia di Gaza più tardi. Un primo convoglio svizzero con materiale medico è arrivato lunedì nella Striscia di Gaza attraverso il punto di passaggio di Rafah tra l'Egitto e il territorio palestinese. Un secondo è giunto giovedì. Il materiale, donazione di un'impresa privata svizzera e dell'esercito e il cui costo totale è di 330 000 franchi, è stato poi distribuito a diversi ospedali grazie ai dipendenti dell'Organizzazione mondiale della Sanità (OMS), ha affermato Frisch. La consegna dell'aiuto elvetico non passa per Hamas. "Finora non abbiamo avuto alcun problema", ha assicurato Frisch. La Svizzera agisce anche dalla Giordania. Un convoglio lascerà domani il regno ascemita con materassi e coperte. In totale tre équipe di intervento immediato dell'aiuto umanitario della Confederazione sono sul posto. La DSC ha sbloccato 4,25 milioni di franchi supplementari per far fronte all'attuale crisi. Interrogato sui danni subiti dai progetti sostenuti dalla Svizzera nella Striscia di Gaza durante l'operazione israeliana "Piombo Fuso", Frisch non ha confermato la cifra del "Tages-Anzeiger". Citando Mario Carera, direttore della DSC nei territori palestinesi, il quotidiano zurighese ha avanzato oggi una somma tra i 600 e i 700 000 franchi. ATS

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