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Estero
Gaza: accordo Usa-Israele, cessate fuoco piu' vicino
Redazione
18 anni fa

Un cessate il fuoco nella striscia di Gaza appare oggi più vicino dopo la firma di un memorandum di intesa Usa-Israele oggi a Washington tra la segretaria di Stato Condoleezza Rice e la ministra degli esteri Tzipi Livni, per arginare il contrabbando ed evitare che Hamas possa riarmarsi durante una tregua. L'intesa, ha precisato Livni, potrebbe essere allargata a vari paesi dell'Unione Europea, a partire da Gran Bretagna, Germania e Francia. Secondo Rice un cessate il fuoco nella striscia di Gaza verrà verosimilmente raggiunto "presto, molto presto", ma non é detto che avverrà prima dell'insediamento, martedì, del nuovo presidente degli Stati Uniti Barack Obama. L'intesa raggiunta oggi con Israele, ha spiegato la Rice, "deve essere interpretata come uno degli elementi chiave che ci devono portare a un cessate il fuoco duraturo". "Come sapete - ha precisato la segretaria di Stato - ci sono un certo numero di condizioni che devono essere raggiunte perché il cessate il fuoco sia duraturo. Occorre fare qualcosa contro il contrabbando di armi (alla frontiera) e contro il potenziale rifornimento da altre fonti, compreso l'Iran". Uno dei punti centrali dell'accordo, ha precisato il portavoce del Dipartimento di Stato Sean McCormack, è di assicurarsi, attraverso l'intensificazione della collaborazione tra i servizi di intelligence israeliani ed americani, che "Hamas non possa rifornirsi di armi durante la tregua, né via mare o per via aerea, né via terra". Livni dal canto suo ha precisato che l'accordo odierno "rappresenta un elemento essenziale verso la cessazione delle ostilità ". Un accordo di cui la segretaria di stato americana ha parlato per telefono con i ministri degli esteri britannico David Miliband, francese Bernard Kouchner e tedesco Frank-Walter Steinmeier. " Sono convinta - ha aggiunto Rice - che questo nostro sforzo verrà seguito molto rapidamente da iniziative analoghe" da parte degli europei. In una conferenza stampa a Washington, dopo il suo incontro con la Rice, la Livni ha chiarito che l'intesa per bloccare il riarmo di Hamas "potrebbe vedere il contributo di Gran Bretagna, Germania, Francia e altri membri dell'Unione Europea o della Unione Europea come tale" perché si è capito che " raggiungere questo obiettivo serve agli interessi non solo di Israele ma anche della comunità internazionale". Secondo il New York Times, tra le misure previste dall'accordo di oggi, c'é anche l'ipotesi di osservatori internazionali. McCormack ha escluso che possano essere coinvolti americani, parlando piuttosto di aiuto Usa a carattere tecnologico. IL documento, un 'Memorandum of Understanding' (Mou) di due cartelle e mezzo, offre secondo McCormack, "un quadro molto generale con una serie di punti precisi" tra cui quali risorse e tecnologie che gli Usa sono pronti a fornire per contribuire a arginare il contrabbando a Gaza e garantire un rispetto totale di un cessate il fuoco. Nella conferenza stampa a Washington la Livni ha tenuto a sottolineare che le operazioni militari israeliane a Gaza "mirano ad agevolare il processo di pace, non a danneggiarlo, indebolendo il gruppo estremista Hamas e rafforzando così i palestinesi moderati". ATS

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