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Estero
Gaza: 15 morti, 130 feriti dopo raid Israele
Redazione
14 anni fa

Si aggrava, secondo la Mezzaluna Rossa, il bilancio delle vittime dei bombardamenti israeliani su Gaza: sono almeno 15 i morti da ieri, tra cui tre bambini, e circa 130 i feriti, inclusi 15 bambini e 20 donne. Alcuni si trovano in gravissime condizioni, ma mancano i sacchetti di plastica sterilizzati per raccogliere il sangue dei donatori. Da Gaza i palestinesi hanno reagito lanciando razzi in territorio israeliano. Un palazzo a Kiryat Malachi, nel sud di Israele, è stato colpito da uno di essi: ci sarebbero tre morti. Altre persone sarebbero intrappolate nella struttura, ha detto un portavoce della polizia. Secondo Magen David Adom (l'equivalente della Croce Rossa) - citata dai media - le tre persone uccise sono due donne e un uomo, tutti intorno ai 30 anni. Tra i feriti c'è anche un ragazzino di 4 anni. Altre due ragazzine sono state portate in ospedale a causa delle ferite provocate da un proiettile per artiglieria shrapnel. Anche il padre di una di loro è rimasto ferito nell'attacco. Stamane razzi palestinesi hanno colpito anche le principali città israeliane nel Sud di Israele: Beer Sheva, Ashdod, Ashqelon. Da ieri sono stati lanciati oltre 100 razzi Grad e Qassam, che non hanno provocato vittime. Il braccio armato di Hamas, le Brigate Ezzedin al-Qassam, ha annunciato a due riprese - la scorsa notte e stamane - di aver sparato alcuni razzi "verso Tel Aviv". Ma in Israele questa affermazione è stata subito smentita. Nel sud di Israele, fino a 40 chilometri da Gaza, le scuole sono chiuse. In tutto il territorio israeliano e in Cisgiordania la polizia ha elevato lo stato di allerta, paventando attentati terroristici. L'esercito israeliano ha elevato lo stato di allerta anche lungo i confini con Libano e Siria. Da parte sua la aviazione israeliana continua con insistenza i raid nella Striscia di Gaza contro infrastrutture di Hamas e contro cellule impegnate nel lancio di razzi. Una di queste è stata colpita stamane a Khan Yunes (nel sud della Striscia): tre miliziani sono rimasti uccisi. Avviata ieri da Israele dopo i continui colpi sparati nelle ultime settimane dalla Striscia di Gaza, l'operazione ha avuto come primo obiettivo il comandante dell'ala militare di Hamas, Ahmed Jaabari. I suoi funerali in corso a Gaza vedono la partecipazione di migliaia di persone, nonostante la paura che regna nella Striscia. ATS

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