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Estero
Gay Cecenia: garante diritti umani Russia, 'aprire indagine'
Redazione
9 anni fa

Prima significativa svolta nel caso delle presunte violenze contro i gay in Cecenia. La garante per i diritti umani in Russia, Tatyana Moskalkova, ha detto di ritenere che vi siano gli estremi per "aprire un'indagine criminale" e "fornire protezione" a Maxim Lapunov. Lapunov è il primo cittadino russo ad aver formalmente accusato le autorità cecene di averlo sequestrato e torturato a causa del suo orientamento sessuale. Lo riporta Interfax. "Sono state sollevate delle domande circa la ricerca dei testimoni che Lapunov ha indicato e credo che non siano ancora stati trovati a causa dell'attività insufficiente degli investigatori", ha detto Moskalkova. Il caso, che ha avuto eco a livello internazionale, è scaturito da un'inchiesta del quotidiano russo Novaya Gazeta, che ha raccolto le testimonianze di molti omosessuali perseguitati dalla polizia sulla base del loro orientamento sessuale.

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