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Estero
Gabon: imperversa violenza post-elezioni, verso stato assedio
Redazione
17 anni fa

Monta la violenza nel Gabon e il governo valuta l'opportunità di imporre lo stato d'assedio: nel quarto giorno dall'inizio degli scontri, concentrati soprattutto nella città petrolifera e portuale di Port-Gentil, tre persone sono morte e la polizia ha faticato a disperdere le violente proteste degli oppositori politici, inferociti dalla comunicazione giovedì della contestata vittoria nelle elezioni presidenziali di Ali Ben Bongo, figlio dell'ex presidente-padrone Omar Bongo. La violenza incontrollata ha anche scatenato fenomeni di sciacallaggio. Almeno 60 persone sono state arrestate e centinaia di persone sono in fuga dalla città. Nei giorni scorsi altre due persone erano morte. A nulla è finora valso l'appello alla calma del presidente eletto Bongo. Su Port-Gentil, dove già vige il coprifuoco notturno, il governo sta pensando di ricorrere allo stato d'assedio per imporre l'ordine, un provvedimento grave - è vietato circolare senza autorizzazione - che necessita di una richiesta formale al parlamento giustificata da motivi gravissimi dal presidente della repubblica Secondo alcuni testimoni, malgrado i tre morti di oggi, il livello della violenza a Port-Gentil è in leggero calo. Situata sulla penisola di Mandji, a un centinaio di chilometri da Libreville, la città è ora accessibile solo via mare, perché non ci sono strade e le compagnie aeree hanno interrotto i voli. ATS

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