
Un cameraman svizzero e un giornalista francese sono stati arrestati ieri in Gabon, e poi rilasciati, per avere svolto "attività giornalistiche" dopo essere entrati nel paese con un visto turistico. In una nota odierna, l'agenzia francese Capa specializzata in materiale audio-video e per la quale i due uomini lavorano, ha confermato che il cameraman e il giornalista erano impegnati in un un reportage, ma che erano in possesso dell'autorizzazione scritta della direzione per i parchi nazionali, direzione che era stata informata sullo scopo del viaggio dei due giornalisti. Secondo quanto ha reso noto ieri la televisione pubblica RTG1 i due sono stati fermati dalla polizia di frontiera mentre stavano per lasciare il paese. Dopo alcune ore di interrogatorio sono stati rilasciati. Stando alla tivù africana, i due hanno detto ai funzionari di essersi recati in Gabon per un'inchiesta su una vicenda in cui sarebbe coinvolto il ministro degli esteri francese Bernard Kouchner. Questi è stato accusato di conflitto di interessi per i suoi presunti rapporti con alcune società che hanno fatto affari nel paese africano. Il ministro ha negato qualsiasi responsabilità. ATS
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