
Raddoppiare gli aiuti ai Paesi in via di sviluppo entro il 2010 (rispetto al 2004) destinandone "la metà all'Africa" e garantire "una maggiore efficacia d'azione del G8" attraverso "uno strumento di rendicontazione per fare il punto e lo stato di attuazione sugli impegni presi". E' quanto gli Otto grandi si impegnerebbero a fare secondo la bozza della dichiarazione finale su Sviluppo e Africa della quale l'agenzia di stampa italiana Ansa ha preso visione. Un'iniziativa concreta è la promozione di "trasparenza e concorrenza fra gli operatori del settore" grazie alla quale "si potrà dimezzare l'aggio sulle rimesse degli emigrati". Il documento sottolinea come gli aiuti pubblici non siano sufficienti e invita a mobilitare anche tutte le risorse private disponibili. ATS
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