
Il G8 ha compiuto un nuovo passo avanti sul cammino delle regole globali che però è lungo e complesso e dovrà passare per i prossimi vertici come quello del G20 di Pittsburgh in autunno. E' quanto ha affermato il segretario generale dell'Ocse, Angel Gurria, a margine del G8 all'Aquila che ieri ha approvato il Lecce Framework, la cornice di regole promosse dalla presidenza italiana in collaborazione con l'Ocse. Il global standard di Tremonti, ha spiegato Gurria, "può integrarsi e costituire una parte del Global Charter promosso dalla Germania". "Tremonti ha posto la questione dell'etica - ha spiegato - la Merkel ha un progetto più ambizioso, quello di regolare le attività economiche e finanziarie mondiali". A chi gli chiedeva dei dubbi del presidente francese Sarkozy che vede più concreto una regolamentazione solo europea, Gurria ha replicato che l'Ue "con la Commissione si dà già delle norme, qui si tratta di regole globali" che coinvolgono più paesi e gli emergenti. ATS
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