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Estero
G8: clima, Cina contraria a tassa sul carbone
Redazione
17 anni fa

La Cina è "fermamente contraria" all'imposizione di una "tassa sul carbone" che penalizzi i prodotti dei Paesi in via di sviluppo che non si impegnano nella riduzione delle emissioni di gas inquinanti nell'atmosfera. Lo ha affermato oggi il ministro del commercio di Pechino, a pochi giorni dall'apertura del G8 dell'Aquila.Parallelamente al vertice, al quale la Cina è invitata insieme ad altri quattro Paesi in via di sviluppo per il tradizionale dialogo con i Paesi industrializzati, si svolgerà il Major Economies Forum on Climate (una strumento di dialogo lanciato in marzo dal presidente americano Barack Obama) al quale prenderanno parte i rappresentanti di 19 Paesi.Illustrando ieri in una conferenza stampa la posizione che verrà sostenuta dalla Cina in quelle sedi, il viceministro degli esteri He Yanfei ha detto: "Noi siamo decisamente contrari a tutti i tentativi di promuovere il protezionismo commerciale sotto il pretesto dei cambiamenti climatici".L'istituzione di un'imposta punitiva per i Paesi che non si impegneranno concretamente a ridurre l'inquinamento (ma non prima del 2025) è contenuta nella nuova legge sull'energia pulita approvata dal Congresso degli Stati Uniti la scorsa settimana. La Cina fa largo uso di carbone, dal quale trae il 70 per cento dell'energia che consuma.ATS

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