
Un resort di lusso in stile castello francese sulla riva di un fiume, uno schieramento di 10.000 tra poliziotti e soldati e proteste annunciate: sono gli ingredienti principali del G7 canadese nel francofono Quebec, in programma domani e dopodomani. Il vertice si terrà a La Malbaie, nella regione di Charlevoix, famosa per la sua natura incontaminata e la pesca del salmone. Dopo il forfait della sempre più assente Melania Trump, protagonista 'rosa' del G7 italiano di Taormina, hanno confermato la loro presenze la première dame di Francia, Brigitte Macron, e la consorte del premier giapponese Shinzo Abe, Akie. Insieme a loro i mariti di Angela Merkel e di Theresa May. Le autorità hanno voluto garantire il diritto alla protesta pacifica riservando un parcheggio a La Malbaie, cittadina a circa 5 km dal resort del summit. Ma tutti i gruppi di contestatori intendono manifestare a Quebec City. I più sono non violenti e puntano a discutere temi come la globalizzazione, l'immigrazione, l'ambiente, i diritti degli aborigeni, il razzismo. Le preoccupazioni maggiori arrivano da un gruppo che si definisce Anti-G7 Resistance Network e che ha già invitato ad un "giorno di disordini" a Quebec city.
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