
La procura militare russa ha avviato un'inchiesta sull'incidente in cui sono morti otto marinai della nave cinese 'New Star', sulla quale le unità guardacoste russe hanno detto di aver aperto il fuoco il 12 febbraio scorso, su ordine dei servizi segreti (Fsb). La nave stava uscendo illegalmente dal porto di Nakhodka, nell'estremo oriente russo, e non aveva risposto ai vari segnali che la invitavano a fermarsi. Lo riferisce l'agenzia Interfax. Questa mattina il portavoce del ministero degli esteri russo ha detto che Pechino ha chiesto spiegazioni alle autorità russe sull'incidente. La nave, con a bordo dieci marinai cinesi e sei indonesiani, aveva abbandonato il porto nonostante fosse sotto sequestro cautelativo, dopo il ricorso dell'armatore contro il rifiuto di un acquirente russo di pagare il carico di riso, ritenuto troppo umido. ATS
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