
Il ginevrino Martin Panchaud ha vinto ieri sera il prestigioso premio per il miglior album dell'anno - il Fauve d'or - al Festival internazionale del fumetto di Angoulême, in Francia, con "La Couleur des choses" (Il colore delle cose), edito da Çà et là. Sempre in Francia, Panchaud ha ricevuto in precedenza anche il Gran premio dell'Associazione di critici e giornalisti del fumetto (Grand Prix de la critique ACBD). Nel 2021, Panchaud ha ricevuto il Premio svizzero del libro per ragazzi a Soletta per la stessa opera, nella sua prima versione in tedesco (Die Farbe der Dinge, pubblicato da Edition Moderne). L'opera è stata anche nominata fumetto dell'anno dal quotidiano berlinese "Der Tagesspiegel" e candidata al Max-und-Moritz-Preis, il più alto premio del settore in Germania.
Premiata anche un'altra ginevrina
Riconoscimento ieri anche per un'altra ginevrina, Léonie Bischoff, che ha ottenuto il premio per un'opera destinata ai giovani, "La longue marche des dindes" (Il lungo cammino dei tacchini), adattato da un romanzo di Kathleen Karr, edito da Rue de Sèvres. La 41enne, che vive in Belgio, aveva già vinto il premio del pubblico ad Angoulême per "Anaïs Nin, sur la mer des mensonges", pubblicato nel 2021.

