
Nel giorno in cui la segretaria di Stato americana, Hillary Clinton, ha fatto visita a Tokyo rinnovando il pieno supporto di Washington "per superare la crisi nucleare", la Tepco ha presentato il piano per la messa in sicurezza in 6-9 mesi della centrale nucleare giapponese di Fukushima."Faremo del nostro meglio per garantire che le persone costrette ad andarsene - oltre 100.000 - siano in grado di tornare alle loro case", ha promesso il presidente della società che gestisce l'impianto nucleare, Tsuneihisa Katsumata, durante una conferenza stampa.Nei primi tre mesi, l'obiettivo è fermare la fuoriuscita di radioattività, insieme all'avvio del sistema "stabile di raffreddamento di reattori e barre di combustibile, mentre la centrale sarà stabilizzata in circa 6-9 mesi", ha aggiunto Katsumata, secondo il quale la copertura degli edifici dei reattori danneggiati sarà d'aiuto per frenare le radiazioni.Il premier Naoto Kan ha manifestato insoddisfazione chiedendo più slancio e impegno per contrastare la peggiore crisi dalla Seconda guerra mondiale. Incontrando Hillary Clinton, invece, Kan ha voluto esprimere gratitudine, spiegando che il "Giappone non dimenticherà mai l'aiuto fornito dagli Stati Uniti".Gli Usa hanno inviato squadre di esperti e materiale tra cui camion dei vigili del fuoco, pompe, tute di protezione dalle radiazioni, chiatte per trasportare l'acqua potabile per raffreddare i reattori e boro per evitare criticità nucleare.ATS
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