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Francia: vince la sinistra, ora spera nell'en plein
Redazione
14 anni fa

Buone notizie per François Hollande. Nessuna sorpresa è uscita ieri dalle urne del "terzo turno" elettorale francese, il primo delle legislative a cinque settimane dalla vittoria socialista alle presidenziali. Pur senza "onda rosa", la sinistra ha confermato in modo netto la sua supremazia sulla destra e il Partito socialista non esclude, al ballottaggio di domenica prossima, di poter conquistare la maggioranza assoluta. Le cifre parlano di una gauche che nel suo insieme (socialisti, Verdi e Front de gauche) totalizza il 46,3% dei voti contro il 33,9 della destra (Ump e alleati) e il 14% del Fronte nazionale. Da solo, il Ps ottiene il 34,9%, praticamente alla pari con l'Ump, ma per il peso delle circoscrizioni è nettamente avanti e potrebbe mettere insieme da solo i 289 seggi necessari per la maggioranza assoluta all'Assemblea nazionale. In ogni caso, automatico è l'appoggio dei Verdi (4,9%), che hanno la loro leader Cecile Duflot già nel governo. Il Front de gauche, che dovrà affrontare la seconda delusione consecutiva del suo leader Jean-Luc Mélenchon, battuto da Marine Le Pen nel duello all'ultimo sangue di Henin-Beaumont, rimarrà ai margini ma il suo appoggio non sarà indispensabile. Fine annunciata per i centristi del MoDem, che non arrivano al 2% e il cui leader, François Bayrou, quasi certamente è eliminato ed esce di fatto dalla politica dopo 25 anni. ATS

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