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Estero
Francia-Turchia: legge armeni, per Erdogan ferita irreparabile
Redazione
15 anni fa

La legge che sanziona il negazionismo del genocidio degli armeni, approvata oggi dall'Assemblea nazionale francese, rappresenta una "ferita irreparabile": lo ha affermato il premier turco Reçep Tayyip Erdogan. Ankara ha deciso di cancellare tutti gli incontri di carattere economico, politico e militare con Parigi e ha richiamato il proprio ambasciatore in Francia. Per giorni, tutti i più alti esponenti della Repubblica turca, incluso il presidente Abdullah Gül, hanno chiesto alle autorità francesi di rinunciare a questa legge "inaccettabile", minacciando dure ritorsioni politiche, economiche e culturali contro la Francia. La legge prevede un anno di prigione e 45'000 euro di ammenda per chi nega i genocidi, incluso quello armeno, che Parigi ha riconosciuto nel 2001 e che secondo molti studiosi avrebbe causato 1,5 milioni di morti. Da parte sua, la Turchia riconosce la morte di 500'000 persone tra il 1915 e il 1917 ma considera che esse siano state vittime della Prima guerra mondiale e non di un genocidio. ATS

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