
Liliane Bettancourt, l'88 enne erede del colosso francese dei prodotti di bellezza L'Oréal, verrà messa sotto la tutela dei suoi familiari. Lo rende noto al termine di una sentenza di Tribunale Charlotte Robbe-Phan, l'avvocato di sua figlia Françoise Bettencourt-Meyers. Quest'ultima sosteneva che la madre è mentalmente incapace di gestire la propria fortuna. La miliardaria, la cui salute mentale è stata considerata vacillante, finirà sotto la tutela della nipote, mentre le sue sostanze verranno gestite dalla figlia Françoise e di due nipoti. Secondo quanto riferisce il sito web di "Le Monde", un rapporto medico a disposizione del Tribunale avrebbe diagnosticato che l'88enne soffre di "un mix di demenza e moderatamente grave Alzheimer". "La Bettancourt - si legge nel rapporto medico pubblicato dal giornale - soffre di difficoltà cognitive che evidenziano temporaneo disorientamento, problemi di memoria, difficoltà di ragionamento e elementi di afasia". Inoltre nella Bettencourt "si manifesta un Alzheimer a un livello moderatamente severo, con possibile partecipazione vascolare". Liliane Bettancourt è la seconda persona più ricca di Francia e la 15esima più ricca del mondo e dispone di un patrimonio personale che la rivista "Forbes" stima a 23,5 miliardi di dollari. È anche la principale azionista di L'Oréal con una quota di poco più del 30%, mentre quasi il 30% appartiene a Nestlé. Dopo la sentenza Françoise Meyer-Bettencourt ha fatto sapere che l'assetto azionario del colosso francese di prodotti di bellezza resta invariato. "Con riferimento a L'Oréal - si legge nel comunicato - la holding di famiglia Tethys continuerà a gestire in esclusiva i diritti di voto della famiglia". "La decisione presa - prosegue la nota - non modifica tutti gli accordi presi nel 2004 tra la famiglia Bettencourt e Nestlé". In un'intervista uscita ieri sul "Journal du Dimanche", la Bettencourt aveva minacciato di lasciare la Francia se sua figlia fosse stata incaricata di gestire la sua tutela. "Se così sarà - ha detto - me ne andrò. Se sarà mia figlia a prendersi cura di me, mi sentirò soffocata. Se è lei, partirò". La Bettencourt-Meyers ha denunciato persone vicine a sue madre, incluso il celebre fotografo François-Marie Banier, di aver approfittato della sua infermità mentale per trarne vantaggi economici. Banier era l'unico erede nominato dalla Bettencourt in un testamento sottoscritto nel 2007. Successivamente la Bettencourt ha diseredato Banier, togliendogli anche un lascito di 1,25 miliardi di euro. Sono tre anni che la Bettancourt e sua figlia sono protagoniste di una durissima battaglia. ATS
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