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Estero
Francia: scioperi; Sarkozy, non cedo sulle riforme
Redazione
19 anni fa

Il presidente francese Nicolas Sarkozy ha detto oggi pomeriggio che "non cederà e non farà marcia indietro" al settimo giorno consecutivo di sciopero nei trasporti pubblici. Sarkozy, intervenuto per la prima volta sulla vertenza dopo essere stato in silenzio per una settimana, ha riconfermato il suo impegno a portare avanti le riforme di cui la Francia "ha bisogno per rispondere alle sfide che il mondo gli impone". Diverse migliaia di persone - impiegati statali, ma anche ferrovieri e studenti - hanno sfilato nel pomeriggio a Parigi dietro lo striscione: "Insieme per i salari, l'occupazione e i servizi pubblici". Il corteo, che si è mosso da place d'Italie per raggiungere gli Invalides, è stato promosso da otto organizzazioni sindacali che avevano proclamato per oggi lo sciopero della funzione pubblica: uffici statali, scuole, ospedali, poste, telecomunicazioni. Alla manifestazione si sono uniti anche i ferrovieri della Sncf e i conducenti della Ratp - metropolitana e bus a Parigi - giunti al settimo giorno di sciopero contro il progetto di riforma dei regimi speciali delle pensioni, e gli studenti che stanno bloccando da giorni una quarantina delle 85 università contro la riforma che concede autonomia finanziaria agli atenei. ATS

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