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Francia: scandalo Bettencourt, Sarkozy coinvolto direttamente
Redazione
16 anni fa

È arrivato, nell'ambito dello scandalo Bettencourt, il "siluro" che l'entourage del presidente Nicolas Sarkozy temeva da tempo, una rivelazione che lo coinvolge direttamente, al punto che all'Eliseo si pensa ad un imminente intervento in diretta tv del capo dello stato. Secondo il sito Internet Mediapart, la campagna elettorale del 2007 del presidente sarebbe stata finanziata anche da una tangente in nero di 150'000 euro. La nuova rivelazione è stata smentita dai collaboratori del presidente, ma arriva dopo settimane in cui le scoperte quotidiane di giri di denaro e contatti ambigui fra la politica e il gruppo Bettencourt hanno minato il governo francese, costringendo per ora alle dimissioni di due ministri. Il capogruppo in parlamento dei deputati Ump (il partito di destra di maggioranza), Jean-Francois Copé, ha affermato stamattina che Sarkozy deve "parlare ai francesi" visti gli sviluppi del caso e visto che è "assolutamente indispensabile che le cose siano riportate nella giusta prospettiva". La rivelazione a Mediapart arriva da Claire T., ex contabile dell'ereditiera del gigante dei cosmetici L'Oréal, secondo la quale il ministro del lavoro Eric Woerth ha ottenuto come tesoriere dell'Ump 150'000 euro in contanti per finanziare la campagna di Sarkozy: "mi ricordo la data di questo prelievo destinato alla campagna di Sarkozy - ha dichiarato -: era il 26 marzo 2007". La donna è stata al servizio di Liliane Bettencourt, la donna più ricca di Francia, e di suo marito per 12 anni, lasciando il suo posto nel novembre 2008. "Ho riempito il quaderno di cassa - aggiunge - con, su quella somma, la menzione 'Bettencourt' scritta a mano. Facevo sempre così quando si trattava di denaro destinato ai politici, poiché non bisognava lasciare tracce scritte". Sarkozy, secondo le rivelazioni di Claire T., riceveva denaro sottobanco dalla famiglia Bettencourt già negli anni Ottanta e Novanta, quando era sindaco di Neuilly, il prestigioso sobborgo di Parigi dove risiede l'ereditiera L'Oréal. "Veniva spesso a pranzo o a cena con Cecilia", racconta al sito Mediapart la testimone, che poi spiega: "Nicolas Sarkozy riceveva anche la sua 'busta', in uno dei piccoli saloni al piano terra, vicino alla sala da pranzo. Di solito succedeva dopo il pasto, tutti lo sapevano in casa. Il signore e la signora Bettencourt erano entrambi un po' sordi, quindi parlavano a voce molto alta e dall'altra parte della porta si sentivano spesso cose che non si sarebbero dovute sentire". ATS

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