
La pubblicità con l'immagine di una donna nuda dentro un carrello del supermercato, usata per la promozione dei concerti del cantante francese Damien Saez, è stata ritirata dalle strade e dalle stazioni della metropolitana di Parigi dopo aver suscitato accese proteste in Francia. Secondo l'Autorità di regolamentazione della Pubblicità (Arpp), è un manifesto "degradante per l'immagine della donna", che viene presentata "come una merce". E continua: "La pubblicità non può ridurre la persona umana, e in particolare la donna, a una funzione di oggetto". Diverse società pubblicitarie, come Decaux e Clear Channel, e la direzione dei trasporti della metropolitana e dei bus parigini, dopo l'avviso del Arpp, hanno rifiutato di diffondere i manifesti di Saez. Il cantante, in segno di protesta, ha proposto una seconda pubblicità senza immagine dove su fondo nero scrive: "La foto inizialmente prevista per questa pubblicità è stata vietata nei corridoi della metropolitana. J'accuse", e invita a recarsi sul suo sito internet (saez.mu) per leggere il suo "atto d'accusa". "Questa foto serve a lottare contro la prostituzione legalizzata dell'essere umano - ha spiegato Saez -, è lo specchio di quello che i pubblicitari e i media vogliono fare di noi e dei nostri figli". ATS
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