
Tre mesi dopo gli efferati omicidi del giovane Mohamed Merad, e dell'interminabile assedio delle forze speciali alla casa dove si era barricato, l'ombra di al-Qaida torna a spaventare Tolosa. Intorno alle 11.00 di questa mattina, secondo quanto riportano i media francesi citando fonti di polizia, un uomo armato è entrato in una banca, una filiale del Credito industriale e cooperativo (Cic), per un tentativo di rapina. Quando il cassiere si è rifiutato di consegnargli il denaro, l'assalitore avrebbe perso la calma e sparato un colpo in aria, poi si sarebbe barricato nell'edificio con 4 ostaggi, il direttore della filiale e tre dipendenti. Nel frattempo, riferisce la polizia, una delle quattro persone tenute in ostaggio è stata liberata. Secondo il sito internet di "La Dépêche du Midi", quotidiano locale di Tolosa, si tratterebbe di una donna, ma l'informazione non è stata confermata. In cambio, al sequestratore e agli altri ostaggi sarebbero stati forniti cibo e acqua. Intanto cominciano a trapelare informazioni sull'uomo: ha una trentina d'anni, e sarebbe già noto ai servizi di polizia e a quelli psichiatrici. Sempre secondo "La Dépêche du Midi", che cita "fonti sul posto", sarebbe uno schizofrenico che ha interrotto la propria terapia. Tolosa era già stata al centro della cronaca nera francese, per atti di terrorismo, nel marzo scorso, quando il ventitreenne di origine algerina Mohamed Merah aveva prima ucciso un paracadutista appena uscito dalla sua caserma, poi sparato ad altri tre soldati nella vicina cittadina di Montauban, uccidendone due, e infine a raffica contro l'ingresso di una scuola ebraica, facendo altre quattro vittime. Individuato dalla polizia, si era barricato nella sua casa per resistere all'arresto, ed era stato ucciso, dopo un lunghissimo assedio, durante il raid delle forze speciali per stanarlo. ATS
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