
È una battaglia che non si placa quella tra governo e sindacati contro la riforma delle pensioni, che oggi ha visto sfilare cortei in tutta la Francia, nel quadro di una nuova mobilitazione nazionale, la quinta da inizio settembre. Intanto, sembra rientrato il rischio di penuria carburante all'aeroporto parigino di Orly e Roissy-Charles-de-Gaulle, con il ripristino delle forniture nel tardo pomeriggio. Oltre 230 i cortei, sulla cui partecipazione si è scatenata l'ormai consueta guerra di cifre tra governo e parti sociali. Il ministero dell'Interno parla di 825.000 manifestanti, il "livello più basso" mai registrato dai primi di settembre, quando è iniziata la mobilitazione autunnale contro la manovra. Sono "circa tre milioni", dice invece la Cgt, il primo sindacato. Entrambe le stime sono più basse rispetto alla precedente mobilitazione di martedì, che aveva registrato un record di adesioni, con 1,2 milioni di manifestanti secondo la questura e 3,5 milioni secondo i sindacati. La segretaria socialista, Martine Aubry, torna a chiedere al presidente Nicolas Sarkozy di ripartire da zero, sospendendo il dibattito in parlamento e riaprendo una trattativa con i sindacati. Sulla stessa linea il leader della Cgt, Bernard Thibault, che chiede al Senato di non votare il progetto di legge, che prevede l'innalzamento dell'età pensionabile da 60 a 62 anni entro il 2018. Il voto dei senatori è in programma mercoledì. Per la vigilia, martedì, i sindacati hanno già indetto una nuova giornata di scioperi e proteste. Per quanto riguarda il rischio di penuria energetica, gli operatori dell'aviazione civile tirano un sospiro di sollievo. In serata, è stata infatti ripristinata la fornitura di carburante agli scali parigini di Orly e di Roissy-Charles de Gaulle. Quest'ultimo, aveva scorte molto limitate, la cui autonomia non avrebbe superato lunedì sera o martedì. Continuano tuttavia a scioperare le 12 raffinerie del Paese, di cui 10 sono ferme. E non è terminato il blocco di alcuni depositi di carburante che riforniscono le pompe di benzina. Sul fronte dei trasporti, la Cgt ha chiesto ai ferrovieri un "rafforzamento" dello sciopero. Oggi, hanno circolato in Francia solo due treni ad alta velocità su tre. Normali i collegamenti degli Eurostar internazionali. Quasi-normale il traffico verso Germania e Svizzera, ma molto limitato quello verso l'Italia. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

