
Arrivò a Parigi nel 1948 come profugo ungherese senza niente, viveva per strada e iniziò a dipingere. Il successo di suo figlio, il presidente franceseNicolas Sarkozy, è il suo "orgoglio", la sua "realizzazione". A parlare è Pal Sarkozy, 81 anni, il padre del capo dello stato francese, professione pittore, in una intervista sulla web tv francese Omega TV. "Ho passato tutti i mali del secolo scorso. Ho conosciuto Hitler e Stalin. Non ho avuto un'infanzia felice, non ho potuto studiare, sono dovuto fuggire dal mio paese - ha detto il papà di Sarkozy -. Non avevo un soldo, sono arrivato a Parigi senza scarpe e ho trascorso la mia prima notte nella capitale in un metrò". Quando suo figlio è stato eletto presidente "é stato un grande momento", il rapporto con Nicolas è "eccezionale". "Ci chiamiamo spesso - ha concluso - anche se lui lavora 17 ore al giorno e viaggia molto". ATS
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