
Jean Sarkozy, il figlio del presidente francese, si sposerà in gran segreto proprio come ha fatto suo padre con Carla Bruni lo scorso 2 febbraio. La stampa d'oltralpe parla oggi di "nozze imminenti" per Sarkozy junior e le annuncia già per domani. La sposa è la sua fidanzata di sempre - si erano conosciuti sui banchi di scuola - Jessica Sebaoun, ereditiera della nota famiglia francese che, nel 1957, ha creato i magazzini Darty specializzati nell'elettronica. La data è cambiata diverse volte "per discrezione" e gli invitati sono stati avvertiti tramite una telefonata o un sms tipo: "niente di confermato ma è grande amore". Il portavoce di Jean smentisce queste voci: "La questione (del matrimonio) non è all'ordine del giorno", avrebbe precisato al quotidiano "Le Parisien". I due, entrambi ventiduenni, avevano ufficializzato la loro unione a giugno con un bel diamante firmato Tiffany e una festa privata, a cui aveva partecipato anche la coppia presidenziale, in una residenza di lusso in boulevard d'Argenson, a due passi dal comune di Neuilly-sur-Seine. Lì, da qualche mese, Jean - eletto consigliere dipartimentale, è passato alla guida del gruppo consiliare del partito di destra, l'Ump, lo stesso di suo padre. Proprio come Nicolas Sarkozy, che a 22 anni, nel 1977, fu eletto consigliere municipale, sempre a Neuilly, la banlieue chic di Parigi. E sempre qui, in questo comune a ovest della capitale che è stato soprannominato ormai "Sarkoville", dovrebbero tenersi domani le nozze di Jean e Jessica Sarkozy. Alla cerimonia, invitati solo pochi amici intimi della coppia. Il figlio sembra ripercorrere non solo le orme della carriera e della vita sentimentale: i media francesi non si sono infatti risparmiati i commenti sulla somiglianza tra i due non tanto nell'aspetto, Jean è alto e biondo, ma nel modo di gesticolare ed nei tic nel linguaggio. Inoltre anche Sarko junior ha un debole per le apparizioni frequenti sui media ed è iperattivo: solo lo scorso week end era al convegno organizzato dai giovani dell'Ump a Royan (Charente-Maritime) e il prossimo 18 settembre è prevista la riunione del consiglio generale delle Haut-de-Seines, di cui presiede il gruppo maggioritario (Ump). ATS
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