
Violenti disordini fra manifestanti e polizia sonno scoppiati nella tarda serata di ieri nel centro di Parigi nel quadro di una manifestazione di protesta alimentata da alcune migliaia di persone contro l'approvazione delle nozze gay da parte del parlamento francese. La tensione - secondo giornalisti presenti su posto - è sfociata nel lancio da parte di alcuni dimostranti di oggetti e petardi contro gli agenti, i quali a loro volta hanno sparato gas lacrimogeni sulla folla. La manifestazione si era concentrata sulla spianata degli Invalides, finché gli stessi promotori non hanno proclamato il "rompete le righe", invitando i presenti a sgomberare la zona "nella calma", come molti in effetti hanno fatto, e assicurando che si trattava solo di "un arrivederci" in vista di altre proteste contro la contestata legalizzazione dei matrimoni e delle adozioni omosessuali. Ma alcune decine di persone, non poche delle quali col volto coperto e armate con bastoni e mazze di ferro, sono rimaste in piazza e sono entrate in contatto con la polizia, dando il via agli scontri. Scontri che si sono fatti sempre più violenti e che più tardi si sono spostati in rue de l'Université (vicino all'Assemblea Nazionale) e infine verso il Quai d'Orsay, dove ha sede il ministero degli Esteri francese. ATS
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