
Il leader francese di estrema destra, Jean-Marie Le Pen, ha ripetuto oggi un' intervista che "le camere a gas erano un dettaglio della storia della Seconda Guerra mondiale". In mattinata Le Pen aveva affermato in un comunicato di aver "vietato" alla rivista "Bretons" di pubblicare l' intervista, senza tuttavia smentire le dichiarazioni. "Ho detto che le camere a gas erano un dettaglio della storia della Seconda Guerra mondiale: questo mi sembre evidente", ha affermato il presidente del Fronte nazionale francese. Le Pen, 79 anni, condannato in passato per le sue dichiarazioni sull'occupazione nazista della Francia e per altre giudicate razziste, aveva per la prima volta parlato delle camere a gas come "dettaglio" nel 1987 alla radio Rtl. Nell' intervista Le Pen parla anche d' immigrazione, dicendosi "non sicuro" che la Francia esisterà ancora fra 50 anni ed affermando che "sulla carta" sarà "a maggioranza musulmana". ATS
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