
In Europa c'è un vero e proprio "supermercato" dell'asilo politico, una "catastrofe assoluta", che bisogna fermare. Lo ha detto il ministro dell'Immigrazione francese, Eric Besson, parlando con l'agenzia stampa AFP, di ritorno da un viaggio nei Balcani. "Mettendo fine al supermercato dell'asilo in Europa, proteggeremo meglio i perseguitati e lotteremo più efficacemente contro le filiere dell'immigrazione clandestina", ha affermato Besson, aggiungendo: "è una catastrofe assoluta per la tradizione dell'asilo e per lo spazio Schengen". Per il ministro di Nicolas Sarkozy, inoltre, "c'è un evidente aumento dei candidati all'immigrazione che tatticamente passano per il diritto all'asilo". E ancora: "Se vogliamo difendere questa tradizione non possiamo accettare questa deriva". Besson ha quindi riferito che in Francia c'è "un forte aumento delle richieste" d'asilo e un "aumento della falsificazione delle procedure". "Quando ci sono delle strategie per aggirare la legge, bisogna guardare la realtà in faccia", ha detto ancora Besson, che per il momento esclude di modificare la legge francese. Nel 2008, la Francia è tornata ad essere il primo Paese per richiedenti l'asilo, con 42.599 domande, un aumento del 19,9% rispetto al 2007, secondo l'ufficio per la protezione dei rifugiati (Ofpra). ATS
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