
Impennata di suicidi in Francia a causa della crisi: in tre anni - dalla fine del 2008 alla fine del 2011 - proprio in contemporanea con l'aggravarsi dei dati sull'economia e sulla disoccupazione - si stima un aumento di 750 suicidi, accompagnato da 10.780 tentativi di togliersi la vita. Una realtà ben presente, ma spesso ignorata, che richiama allo spirito i tragici eventi legati alla crisi del '29. E che potrebbe peggiorare nel 2012-2013. Questi dati, sottolinea il quotidiano Le Monde - che oggi dedica ampio spazio al fenomeno - non sono ufficiali. Ma non hanno nulla di fantasioso. Si tratta di stime stabilite dal più grande specialista francese di suicidi, lo psichiatra e professore di medicina legale, Michel Debout. ATS
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